Verti 2
Verti 2 è una versione maggiorata del modello Verti 1, necessario quando vi è la necessità di un maggior numero di utenze, grazie al doppio vano centrale

Come per il modello dal quale deriva, le testate di chiusura superiori vengono forate, per permettere alle utenze elettriche e alle utenze gas di raggiungere i vani dedicati e separati meccanicamente, e l’installazione avviene a parete con la parte inferiore sollevata tra i 300 e i 500 mm dal pavimento e quella superiore che arriva in battuta al controsoffitto. Grazie alla forma pulita ed alla vasta gamma di colori e finiture con cui può essere realizzato il cliente può personalizzarlo a piacimento per meglio adattarlo ai locali di degenza in cui verrà collocato.
La struttura portante della trave testaletto è realizzata con la combinazione di sei profili in estruso di alluminio che determinano un estetica moderna e compatta ed allo stesso tempo funzionale con l’assenza di spigoli vivi e dalle forme arrotondate. I profili laterali racchiudono al loro interno, con opportune divisioni e separazioni, i cablaggi elettrici a 230 V per alimentazioni elettriche di prese – pulsanti – interruttori e quelle in bassa tensione per dati – telefono – sistemi di chiamata – allarmi e diagnostica – scheda di gestione sistema di illuminazione – morsettiere su guida DIN – nodo di terra generale, mentre nella parte centrale trovano posto le tubazioni e le predisposizioni per le prese gas medicinali, separate da opportune paratie stagne. All’esterno i frutti elettrici – supporti – placche – sistemi di chiamata – fonia – prese equipotenziali sono posti nelle parte laterali.
Il prodotto può essere fornito anche nella versione compatta, in questo caso la trave non arriva in battuta al controsoffitto quindi, le utenze gas ed elettriche, arrivano direttamente da sotto traccia a parete per mezzo di asolature posteriori lavorate sul fondo della trave.
Tra le varie finiture superficiali in cui può essere realizzato vi sono anche quelle con effetto legno, ottenuto grazie ad un processo di anodizzazione chimica e verniciatura in duplice tonalità, tutto a scelta del committente, che donano alla trave testaletto un aspetto elegante per integrarsi completamente con gli arredi del locale di degenza in cui verrà installato allo scopo di ricreare un ambiente più confortevole per il paziente.
FABBRICANTE
UDI
N° Reg. Ministero Della Salute
Grado di Protezione
Configurazioni
Fissaggio
Posizionamento
Componenti Aggiuntivi
Materiale
Sistema di Illuminazione
Tipologia di Illuminatore
Lomar srl
80595716001114
1841958 - 2771311
IP40
per uno o due posti letto
a parete
verticale
gancio flebo - barra porta accessori - asta porta flebo - mensola
estruso di alluminio in lega EN AW-6060
Led
Barretta a led in estruso di alluminio compresa di cavo e connettore e lente opale e satinata
Flusso luminoso luce indiretta
Flusso luminoso luce diretta
Flusso luminoso luce notturna
Regolazione delle Luci
Ciclo Circadiano
Sicurezza fotobiologica sorgenti led
Classe di Isolamento
Marcatura
Classe di Rischio
da 1300 a 3000 lumen con regolazione e accensione on-off oppure accensione a step 4 livelli
da 6 a 24 lumen con 4 regolazioni impostabili
prevista su richiesta del cliente
IP40
CE0051
Classe II b
Direttiva 93/42 MDD e s.m.i.
Regolamento MDR 2017/745 EU
Dispositivo medico
Certificazione 93/42
Certificazione MDR 2017/745 EU
Sezione trasversale
da 3000 a 6000 lumen con regolazione e accensione on-off
previsto su richiesta del cliente
secondo la EN62741
Classificazione
A – 510 mm.
- - -
B – 100 mm.


Rischi Residui e controindicazioni
Installazione non corretta da personale non qualificato può portare a pericoli;
Rischio di utilizzare da parte del personale infermieristico, componenti sulla barra porta componenti non consentiti;
Rischio di infezione per mancanza pulizia;
Uso improprio del dispositivo; fuori dal controllo del costruttore;
Non sono segnalate controindicazioni di carattere clinico
Indicazione di sicurezza ( effetti indesiderati secondari )
Non posare alcun oggetto sulla parte superiore del testa letto.
Non utilizzare prese multiple nelle prese elettriche della trave testaletto
Si devono evitare urti violenti in quanto il dispositivo potrebbe danneggiarsi.
Non inserire alcun oggetto all’interno delle prese elettriche.
Prestazioni del dispositivo
fornire una alimentazione alle prese elettriche, dipendente dalla fornitura di energia elettrica a valle.
fornire un morsetto equipotenziale idoneo.
fornire un adeguata resistenza meccanica e metodo di fissaggio , per evitare cadute delle travi o di sue parti.
fornire un supporto adeguato e resistente per componenti indicati nel manuale.
fornire la possibilità di erogare gas medicinali al paziente
fornire una predisposizione o punto di connessione affinchè il paziente allettato possa chiamare il personale medico operativo ( chiamata infermiera )
fornire un punto di distribuzione per segnali e dati
fornire illuminazione per luce indiretta – notturna- visita – lettura
Le prestazioni sopra indicate sono state valutate per tutto il periodo di vita del dispositivo medico.
⚠️
AVVERTENZE
Per qualsiasi intervento all’interno del testa letto rivolgersi esclusivamente a personale addestrato e autorizzato da Lomar srl.
ATTENZIONE: non è ammessa alcuna modifica senza l’ autorizzazione scritta del fabbricante.
ATTENZIONE: per evitare il rischio di shock elettrico, questo apparecchio deve essere collegato esclusivamente a reti di alimentazione con terra di protezione.
Il fabbricante LOMAR SRL si considera responsabile per quanto riguarda la sicurezza fondamentale, l’ affidabilità e le prestazioni dell’ apparecchio dispositivo medico della solo se:
Le operazioni di assemblaggio, ampliamento, regolazione, modifica o riparazione vengono effettuate da personale adeguatamente addestrato;
L’impianto elettrico dei locali è conforme alle norme vigenti.
L’apparecchio dispositivo medico viene utilizzato in conformità con le istruzioni per l’uso.
Il fabbricante LOMAR SRL NON SI considera responsabile per:
Errori di montaggio dovuti al mancato rispetto delle indicazioni presenti in questo manuale.
Modifica o riparazione effettuate da personale non autorizzato.
Prima di alimentare elettricamente l’apparato l’installatore deve verificare accuratamente tutte le viti dei morsetti delle prese elettriche , interruttori , pulsanti , prese equipotenziali , le viti dei circuiti di messa a terra ecc. che potrebbero aver subito allentamenti durante il trasporto a destinazione.
I sistemi di protezione ( interruttori magnetotermici o fusibili ) delle linee di alimentazione devono essere posizionati all’esterno del testa letto a monte della morsettiera.
L’apparecchio va connesso alla rete di terra di protezione tramite un conduttore in rame avente sezione minima 16 mm q. fornito di capocorda ad occhiello. Il capocorda va collegato sulla barra di rame dell’apparecchio ( BUS BAR ) tramite l’apposita vite prevista nella zona della morsettiera principale e indicata da etichetta.
L’apparecchio può essere dotato di sistema di chiamata infermiera
ATTENZIONE: le note relative a prese e impianto gas all’ interno delle avvertenze si intendono per un impianto gas posizionato al di fuori della trave testaletto in quanto dispositivo in classe I.
L’installazione dei componenti di distribuzione dei gas medicali deve essere eseguita da personale qualificato e autorizzato in conformità alle norme gas applicabili ( UNI-EN-ISO 7396-1 2016 EN ISO 9170-1 EN ISO 9170-2 e successivi aggiornamenti ) che è ritenuto quindi responsabile della corretta installazione dei suddetti componenti .
Le prese gas dovranno essere etichettate secondo le norme pertinenti: ISO9170-1(gas e vuoto) ISO9170-2 ( per evacuazione gas ) ISO16571 (evacuazione fumi).
Eventuali modifiche all’installazione delle prese gas medicali devono soddisfare le distanze minime di sicurezza e le verifiche prescritte dalla norma EN 11197:2016 e ISO7396-1 come precedentemente sopra indicato. In particolare devono essere rispettate le distanze fra le prese gas , interruttori e ogni possibile sorgente di scintilla, e le prese elettriche imposte dalle suddette norme. L’installatore è inoltre obbligato ad eseguire una verifica periodica del sistema per individuare eventuali perdite. L’installazione dei tubi per gas medicali , non deve includere tubi flessibili.
Qualora la trave testa letto è disposta per il sistema di evacuazione gas anestetici l’installatore dell’impianto deve essere conforme alla normativa EN ISO 7396-2-2007.
L’ installazione degli eventuali componenti di distribuzione acqua trattata per apparecchiature di emodialisi deve essere eseguita da personale autorizzato che garantisca la rispondenza dell’impianto alle norme/leggi/cogenze in vigore.
A richiesta l’installatore deve fornire informazioni riguardo l’utilizzo di tubazioni conformi ai requisiti normativi ( UNI EN ISO 7396-1 2016) oppure , in alternativa , il contenuto residuo di idrocarburo sulla superficie interna delle tubazioni gas.
Il Livello sonoro prodotto dall’apparecchio non supera i valori imposti dalla norma EN ISO 11197:2016 in quanto il suddetto livello sonoro risulta essere inferiore a 30 db(A) - 35 db(A).
ATTENZIONE: la barra portastrumenti come eventuale accessorio della trave testaletto nonostante sia messa a terra come da norma ISO 19054,la stessa non può essere utilizzata per mettere a terra altri dispositivi semplicemente collegandoli alla barra.
Assicurarsi che gli accessori agganciati o posti sulla barra siano compatibili con la stessa. Assicurarsi che l’accessorio agganciato alla barra , rispetti i pesi dichiarati per la barra riportati anche nel manuale di uso e manutenzione / installazione della stessa.
Nota informativa per il montaggio delle prese gas da parte di terzi, esse devono essere sempre posizionate ad almeno 20 cm ( 200mm.) da tutti i componenti elettrici, che in caso di guasto e sia in condizioni normali possono provocare scintille. Inoltre porre attenzione a mantenere la minima distanza di prese elettriche , parti elettriche ,prese gas da caloriferi e fonti di calore.
Si ricorda che in aree degenza generale è possibile che una linea di alimentazione , possa alimentare prese di più letti. Ciò non deve avvenire su altre tipologie di aree.
L’installatore dell’eventuale impianto relativo ai gas medicali deve collaudare l’impianto stesso secondo quanto imposto
dalla norma EN 11197:2016 , divenendone in tal modo responsabile della corretta realizzazione , installazione e funzionalità.